Roma, 21 ott. (askanews) – L’inviato speciale statunitense Steve Witkoff ha sostenuto di aver percepito “un certo slancio” per ulteriori passi in avanti nel processo di pace in Ucraina.
“Credo ci fosse un certo slancio, e spero che questo… possa rappresentare un ulteriore passo avanti nel processo di pace e nella discussione su come risolvere il conflitto ucraino”, ha dichiarato Witkoff durante un incontro con il presidente russo Vladimir Putin.
Intanto, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato oggi a Fox News che Kiev è pronta ad accettare un accordo di pace che congeli la situazione così com’è adesso.
“Accetteresti un accordo di pace che congeli la situazione così com’è adesso, mantenendo comunque il controllo del 75% o più del tuo Paese? Indipendentemente da come è iniziata la guerra, accetteresti la situazione attuale?”, ha chiesto l’intervistatore al presidente Zelensky che ha risposto: “Sì, dobbiamo congelare il fronte, è il modo per finire questa guerra”.
Nel frattempo il Cremlino avverte: la posizione di Kiev peggiorerà ulteriormente se l’Ucraina non prenderà decisioni per raggiungere una soluzione pacifica, ha sostenuto oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, sottolineando: “Molto dipende da loro”.