Milano, 30 ott. (askanews) – Seat-Cupra ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con un risultato operativo in calo del 59,3% a 6 milioni di euro, rispetto ai 16 milioni dello stesso periodo del 2025, e un margine fermo allo 0,1%, il più basso tra i marchi del Brand Group Core di Volkswagen. I ricavi sono diminuiti dell’1,2% a 11,1 miliardi di euro.
Le consegne complessive sono diminuite dell’1,4% a circa 433 mila veicoli, mentre quelle delle auto completamente elettriche sono aumentate del 13,5% a 65mila unità. Dopo i segnali di miglioramento del primo semestre, la redditività è tornata sotto pressione nel terzo trimestre per la crescente concorrenza e l’accelerazione della domanda di elettriche in Europa, che presentano ancora margini inferiori rispetto ai modelli a combustione. Hanno pesato anche i costi di lancio della nuova gamma Cupra e i minori benefici derivanti dalla vendita interna di crediti sulle emissioni di CO2.
“Il terzo trimestre ha dimostrato quanto rapidamente stia cambiando il nostro settore”, ha dichiarato il ceo Markus Haupt, sottolineando la necessità di migliorare la redditività delle vetture elettriche. Il responsabile finanziario Patrik Andreas Meyer ha annunciato una revisione delle priorità degli investimenti programmati e il mantenimento di una rigorosa disciplina dei costi.
La crescita del marchio Cupra resta uno dei punti centrali della strategia del gruppo spagnolo, con oltre 250 mila consegne nei nove mesi. La nuova Raval elettrica ha raccolto più di 51mila ordini tra aprile e settembre. A Martorell, dove viene prodotta, la società punta ad aumentare progressivamente i volumi e ottenere l’assegnazione di un’ulteriore piattaforma produttiva dal gruppo Volkswagen.