Milano, 30 ott. (askanews) – Tangenziale Est occupata a Milano, ingressi di diversi istituti superiori bloccati a Bologna e momenti di tensione a Torino. Si intensifica la mobilitazione nelle principali città italiane in occasione dello sciopero generale proclamato dall’Usb contro il carovita, il riarmo e le politiche a favore della guerra. A Milano i manifestanti hanno raggiunto la Tangenziale Est, entrando sulla A51 all’altezza di Cascina Gobba e procedendo in direzione Lambrate. La circolazione è stata preventivamente interrotta in entrambe le direzioni.

Nel capoluogo lombardo i due cortei, quello dei lavoratori e quello degli studenti, sono confluiti nel corso della mattinata. La partecipazione è stata stimata in circa 35mila persone. L’occupazione della tangenziale era stata annunciata dagli organizzatori, che avevano indicato tra gli obiettivi della mobilitazione proprio il blocco della città. Il tratto interessato è stato svuotato dal traffico e sono state chiuse anche le aree di servizio.

A Bologna la protesta studentesca ha preso di mira diversi istituti superiori. Gruppi di manifestanti hanno bloccato gli ingressi dei licei Copernico, Minghetti, Fermi, Arcangeli, Laura Bassi e Righi e dell’istituto agrario Serpieri, impedendo l’accesso alle scuole. Al liceo Galvani sono stati collocati cassonetti davanti agli ingressi. Da alcuni istituti sono partiti cortei diretti verso la manifestazione cittadina.

A Torino si sono registrati momenti di tensione in via Po, dove lo spezzone del corteo riconducibile al centro sociale Askatasuna ha forzato il cordone delle forze dell’ordine, facendo arretrare gli agenti e riuscendo a ricongiungersi alla manifestazione. In mattinata alcuni agricoltori avevano inoltre rovesciato letame davanti al Municipio. La manifestazione si svolge sotto stretta sorveglianza delle forze di polizia.

Criticità anche in Veneto. A Mestre sette agenti di polizia sono rimasti contusi, riportando ferite lievi e tagli, durante le tensioni con i manifestanti che hanno tentato di superare il blocco delle forze dell’ordine. A Vicenza, invece, gli organizzatori del corteo riferiscono di tre manifestanti feriti negli scontri con la polizia nei pressi della tangenziale, uno dei quali sarebbe stato colpito alla testa da un lacrimogeno. Per contenere il corteo sono stati utilizzati anche gli idranti.

Manifestazioni e presidi si svolgono anche a Roma, Napoli, Genova, Bologna, Palermo e in numerose altre città. Per la giornata di mobilitazione, che coinvolge oltre 50 piazze italiane, il Viminale ha predisposto un massiccio dispositivo di sicurezza mirato a prevenire disordini e isolare eventuali gruppi violenti.Il corteo per lo sciopero generale proclamato dall’Usb contro il carovita, il riarmo e le politiche a favore della guerra ha invaso la tangenziale di Bologna. I manifestanti hanno imboccanto lo svincolo di via Stalingrado e procedono in direzione Casalecchio-Borgo Panigale. Secondo gli organizzatori, sono circa 50mila le persone scese in piazza nel capoluogo emiliano. L’occupazione della carreggiata ha provocato il blocco del traffico e pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina.

Stando agli ultimi aggiornamenti di Autostrade per l’Italia, risultano chiusi per manifestazione i tratti tra lo svincolo 4 di via del Triumvirato e lo svincolo 8 della Fiera-via Michelino, in entrambe le direzioni. Segnalate inoltre code di tre chilometri sia tra Bologna Casalecchio e via del Triumvirato, sia tra lo svincolo 13 della via Emilia e via Michelino, in direzione Milano-Napoli.

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