Alfonso Langella Segretario Fit – Cisl Campania è intervenuto questa mattina a ‘’Generazione X’’, trasmissione in onda su Canale Uno Tivù.

Di seguito l’intervista:

Com’è andata la riapertura delle scuole dal punto di vista del traporto?

La riapertura non è andata al massimo. Per fortuna non sono ancora rientrati tutti gli studenti in classe. Stiamo cercando di migliorare il mondo dei trasporti. Abbiamo la difficoltà che storicamente sia le metro che i bus non sono stati studiati per il distanziamento fisico e gli standard che oggi ci richiede la pandemia. Bisogna riprogrammare la politica dei trasporti in generale puntando sugli orari differenziati sia per le scuole, sia per gli uffici. Sicuramente anche quando la pandemia sarà terminata non affolleremo più gli autobus. In determinati orari il costo del biglietto dovrà essere inferiore.

Cosa ne pensa della creazione di un’unica azienda del trasporto in Campania?

Questa potrebbe rappresentare la soluzione ideale. Purtroppo la pandemia ha portato i cittadini a non fare il biglietto incidendo ulteriormente sui bilanci disastrati delle aziende.

Il sistema dei trasporti in Campania risponde ai requisiti dell’Unione Europea?

Erano a norma prima dell’arrivo della pandemia. Ora non è più così e questo si evince anche dalla disposizione dei sediolini. Nell’idea del distanziamento fisico bisogna trovare soluzioni e quella degli orari differenziati mi sembra al momento quella ideale. Si deve immaginare un trasporto nuovo anche grazie all’arrivo dei fondi del Recovery Plan.

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