Roma, 30 ott. (askanews) – Ancora una volta, saranno tre donne a presiedere le giurie dei concorsi della nuova edizione del Torino Film Festival, in programma dal 24 novembre al 2 dicembre: Francesca Archibugi, Stefania Casini e Chiara Francini.
A guidare la giuria del Concorso Lungometraggi sarà Francesca Archibugi, regista e sceneggiatrice tra le voci più sensibili e autorevoli del cinema italiano. Vincitrice di tre David di Donatello, quattro Nastri d’argento, un Globo d’oro e un Premio Flaiano, tra i suoi titoli più significativi figurano “Il grande cocomero” (1993), “Lezioni di volo” (2007), “Il colibrì” (2022) e il più recente “Illusione” (2025). Al suo fianco ci sono: l’attrice Chiara Caselli, stimata per le sue collaborazioni con Michelangelo Antonioni, Liliana Cavani e Gus Van Sant; Kirill Serebrennikov, regista dissidente russo, tra le personalità più originali del cinema contemporaneo, acclamato dal pubblico e dalla critica per le sue opere visionarie e capaci di sfidare le convenzioni, affrontando temi scomodi e figure marginalizzate, tra cui il recente “La scomparsa di Josef Mengele”; Vanja Kaludjercic, direttrice del Festival del Cinema di Rotterdam e il critico, saggista e docente di cinema, Alessandro Amato.
Il Concorso Documentari è presieduto da Stefania Casini, attrice e regista capace di attraversare nuovi linguaggi e forme espressive, dalle sue interpretazioni nei film di Pietro Germi, Bernardo Bertolucci, Dario Argento e Carlo Verdone alle opere da lei dirette, come “Lontano da dove” e “Un paradiso di bugie”. Insieme a lei: Julien Camy, documentarista francese, regista di “Bande de ringards” su Daniel Prévost e di “Le Roi mélancolique” su René Vietto; Alessandro Stellino, critico e docente cinematografico, saggista e autorevole conoscitore della settima arte (nonché direttore artistico del Festival dei Popoli e di IsReal – Festival di Cinema del Reale).
A guidare il Concorso Cortometraggi sarà Chiara Francini, attrice e scrittrice capace di coniugare ironia, intelligenza e sensibilità in un percorso artistico versatile e riconoscibile. In giuria: Ira Fronten, attrice venezuelana, apprezzata nei film campioni di incassi “Tolo Tolo” di Checco Zalone e “House of Gucci” di Ridley Scott; Pier Luigi Manieri, scrittore, saggista e critico cinematografico, contribuirà alla valutazione delle opere con la sua particolare attenzione al linguaggio filmico.
“Per il terzo anno consecutivo ho scelto di affidare la presidenza delle tre giurie a tre donne italiane: Francesca Archibugi, Stefania Casini e Chiara Francini – ha detto Giulio Base, direttore artistico del Torino Film Festival – tre talenti, tre sguardi liberi e autorevoli. Una scelta che rinnova il mio impegno per una cultura in cui le donne abbiano pieno spazio e potere di decisione. Al loro fianco, giurati di diverse nazionalità porteranno sensibilità ed esperienze che rendono il Festival un luogo di incontro aperto al mondo. A tutti loro, la mia gratitudine per questa avventura condivisa”.