Milano, 30 ott. (askanews) – Snatt Logistica è tra le quattro imprese vincitrici della categoria Sostenibilità Ambientale del Premio Impresa Sostenibile 2026, il riconoscimento promosso dal Sole 24 Ore con Piccola Industria di Confindustria che, alla quinta edizione, valorizza le imprese italiane capaci di coniugare crescita, innovazione e responsabilità. La cerimonia si è svolta il 29 ottobre a Roma, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. A ritirare il premio, per Snatt, è stato Sandro Bolognesi, Compliance & Sustainability Director del gruppo.

Per Snatt è il secondo riconoscimento in due anni. Nell’edizione 2025 aveva ricevuto una menzione speciale, per l’approccio integrato alla sostenibilità guidato dal Manifesto ESG del gruppo: riduzione dell’impatto ambientale, cultura inclusiva, governance trasparente. Quest’anno il premio arriva nella categoria dedicata all’ambiente, che guarda a innovazioni e processi con un impatto positivo come l’efficienza energetica, la decarbonizzazione e la circolarità. Il riconoscimento premia la scelta di tradurre l’impegno ambientale in interventi concreti: il relamping dei magazzini, un magazzino automatizzato e un sistema di imballaggi riutilizzabili.

Nel 2025 gli impianti fotovoltaici sui tetti di sei hub italiani hanno prodotto 3,12 milioni di kWh di energia pulita, il 20% in più del 2024, e la potenza installata ha raggiunto 3.297 kW, oltre l’obiettivo di 3.294 che l’azienda si era data. I n Italia diciassette magazzini sono certificati BREEAM. All’estero l’hub del Regno Unito ha la certificazione BREEAM Good, una struttura di Hong Kong la LEED Gold e due di Shanghai la LEED Platinum. Il relamping, con corpi illuminanti più efficienti, ha ridotto di 112.959 W la potenza installata, e il 23% dei mezzi aziendali in Italia è elettrico o ibrido. Sul fronte dei materiali, nel 2025 totes riutilizzabili e cartoni riusati hanno evitato oltre 1,3 milioni di cartoni nuovi. Anche gli obiettivi del 2025 su relamping e mezzi elettrici, fissati nel Bilancio Etico e di Sostenibilità, sono stati superati. Il relamping, partito come progetto pilota nel magazzino G di Castelnovo di Sotto, doveva ridurre di 30.000 W la potenza installata; i mezzi elettrici e ibridi dovevano arrivare al 10% del parco aziendale.

“Un anno fa avevamo ricevuto una menzione speciale per il nostro approccio alla sostenibilità. Quest’anno arriva il premio nella categoria ambientale, e per noi conta molto: è il riconoscimento di un lavoro che si misura – commenta Sandro Bolognesi, Compliance & Sustainability Director di Snatt Logistica -. L’energia che produciamo sui tetti dei magazzini, la prima impronta di carbonio calcolata secondo il GHG Protocol, gli imballaggi che riusiamo invece di buttare. Il merito è delle persone che ogni giorno, in magazzino e negli uffici, fanno funzionare tutto questo”.

“Per noi la sostenibilità non è un capitolo a parte: è il modo in cui progettiamo e gestiamo i magazzini – sottolinea il presidente Giovanni Fagioli -. Questo premio ci dice che la strada è giusta e ci chiede di accelerare”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *