De Luca contro il Governo Draghi

Il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, durante la diretta settimanale, ha criticato il Governo Draghi per la gestione riguardo l’apertura delle scuole nonostante l’aumento dei contagi. Novità sulle iniziative regionali per contrastare il covid. Il Governatore ha omaggiato l’ex Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli, deceduto qualche giorno fa:

<< Esprimo innanzitutto il cordoglio per la scomparsa di David Sassoli, una persona di competenza e qualità. Ci lascia una grande figura politica apprezzata da tutti. Questo dimostra quanto sia importante ottenere il rispetto della gente >>.

COSA INTENDE FARE LA REGIONE CAMPANIA IN RELAZIONE AL COVID

<< Il primo obiettivo è tutelare la salute dei cittadini. Abbiamo fatto un lavoro immenso finora. Ogni giorno si ricoverano 50-70 pazienti a causa del covid. Il secondo obiettivo è superare incolumi il picco del mese di gennaio. Abbiamo fiducia possano arrivare nuovi farmaci e che possa essere ampliata l’area di cittadini vaccinati. Oggi abbiamo i centri vaccinali pieni. Il terzo obiettivo è mantenere aperte le attività economiche. Era inimmaginabile richiudere l’Italia. Stiamo lavorando con serenità e fiducia. Le misure che abbiamo adottato negli ultimi mesi aiutano a contenere il contagio. Dal punto di vista nazionale, manca un piano serio per la sicurezza e per il controllo delle decisioni prese. Sul tema della movida non è stato fatto nulla, ma le discoteche sono chiuse. Bisogna agire perché il personale sanitario è al limite della resistenza >>.

SULLA SCUOLA

<< Abbiamo 111 Comuni in Italia che non hanno aperto le scuole. Il Governo nazionale non ha preso in mano la situazione e ha lasciato correre. Il Presidente del Consiglio ha parlato per 30 minuti contro la didattica a distanza, sebbene nessuno l’abbia chiesta. Tempo dedicato alla demagogia. Abbiamo dedicato 3000 euro alle scuole per l’acquisto di termoscanner. Abbiamo una convenzione con l’ordine degli psicologi per garantire supporto per chi ne ha bisogno nelle scuole. Dico al Presidente Draghi che le scuole europee sono aperte perché ci sono le condizioni necessarie. Ai presidi non è stato dato il potere di sapere chi è o non è vaccinato >>.

IN CONCLUSIONE

<< Invito i Comuni ad attivarsi per i bandi per le scuole. Dobbiamo mantenere l’impegno assunto verso i nostri cittadini. Bisogna tutelare l’incolumità dei cittadini. Completiamo la campagna vaccinale senza perdere neanche un minuto >>.

Di Bruno Aiello

Sognatore sociale figlio della generazione Z. Studente di Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa. Provo sempre ad essere la miglior versione di sé stesso.

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