Nuova Delhi, 23 ott. (askanews) – “Lascerò scritto che sarà proibito fare il calendario con l’intelligenza artificiale, deve rimanere l’occhio dell’uomo”. Così Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo del gruppo Pirelli, nel corso della presentazione di The Cal 2027, svelato oggi a Nuova Delhi.
“Io sono un utente addicted all’intelligenza artificiale sia negli sviluppi delle sue applicazioni in azienda sia per uso personale, ma sono molto attratto dall’analogico, vorrei tornare all’analogico in tantissime cose – ha detto Tronchetti -. Vorrei poter staccare quella spina ed essere certo che nulla transita intorno a me che non sia quello che vedo, che tocco e che costruisco. Ci troviamo a vivere in tempi in cui pensare al calendario con l’intelligenza artificiale mi rattrista”.
“Mi diverte fare delle immagini coi miei amici vestiti in modi strani o coi miei figli, giocarci con l’intelligenza artificiale, ma non mi piacerebbe proprio togliere quello sguardo che l’intelligenza artificiale per quanto perfetta, fantastica, non avrà mai, quel grado di sofisticazione legato all’esperienza di chi per 30 anni, 40, 50 anni ha cercato di cogliere l’istante. Quello non ce l’avrà mai, quello è un insieme di emozioni che riguardano come è fatto ognuno di noi, l’esperienza che ognuno di noi ha e bisogna tenerla viva”. “Lascerò scritto – ha concluso – che sarà proibito fare il calendario con l’intelligenza artificiale, deve rimanere l’occhio dell’uomo”.