Milano, 17 ott. (askanews) – Il Tirolo austriaco si prepara all’inverno 2026-2027 con una serie di interventi che interessano alcuni dei principali comprensori sciistici, dal ghiacciaio di Hintertux alle montagne di Ischgl, Soelden e Serfaus. Nuove cabinovie e seggiovie sostituiranno impianti esistenti, mentre in alcune località verranno ampliate le piste e le infrastrutture per l’innevamento programmato. Accanto ai lavori destinati allo sci alpino, sono previsti nuovi percorsi per il pattinaggio, sentieri invernali e spazi dedicati alle famiglie. Il quadro restituisce un territorio nel quale lo sviluppo delle attività invernali segue direzioni differenti, tra ammodernamento delle infrastrutture e diversificazione delle forme di frequentazione della montagna.

Uno degli interventi più significativi riguarda il ghiacciaio di Hintertux, nella Zillertal, dove dalla fine di ottobre una cabinovia a dieci posti sostituirà quella a quattro posti in servizio da oltre quarant’anni tra Sommerberg e Tuxer Fernerhaus. La sostituzione interessa uno degli accessi all’area sciistica glaciale, dove gli impianti operano in un ambiente d’alta quota particolarmente esposto alle condizioni meteorologiche. A St. Johann in Tirol, nelle Alpi di Kitzbuehel, il 6 dicembre è prevista l’entrata in funzione della nuova cabinovia Jodlalmlift. Le cabine da dieci posti prenderanno il posto di una seggiovia biposto, raggiungendo i 1.603 metri del monte Harschbichl con una capacità di trasporto di 2.400 persone all’ora. A Zams, nei pressi di Landeck, la nuova Venetbahn entrerà invece in servizio il 19 dicembre: le cabine da 44 posti saranno collegate a una stazione a valle completamente rinnovata e accessibile anche alle persone con mobilità ridotta.

La modernizzazione coinvolge inoltre alcuni comprensori dell’alta valle dell’Inn e del Paznaun. A Ischgl la nuova seggiovia Hoellkarbahn C2, a otto posti, sarà dotata di sedili riscaldati e protezioni contro il maltempo. A Galtuer, la Kopsseebahn a sei posti sostituirà due skilift, mentre a Kappl sono previsti due nuovi tracciati destinati allo sci escursionistico e al freeride, oltre a uno snowpark. Sul Glungezer, nei pressi di Hall in Tirol, una seggiovia a sei posti prenderà il posto del vecchio impianto Schartenkogel, riducendo a circa sette minuti il tempo di risalita.

Nell’Oetztal, a Soelden, la nuova seggiovia Gratl dimezzerà quasi la durata del tragitto, portandola da otto a circa 4,2 minuti. I lavori comprenderanno anche modifiche alle piste e un potenziamento dell’innevamento programmato nelle aree del Gaislachkogl, dello Schwarzkogl e del Wasserkar, con una nuova stazione di pompaggio. Sono interventi che riguardano non soltanto il trasporto degli sciatori, ma anche la gestione della copertura nevosa.

Anche Serfaus-Fiss-Ladis, nell’alta valle dell’Inn, rinnova una parte delle infrastrutture. La seggiovia Planseggbahn sarà sostituita da un impianto a otto posti con una capacità di 4.000 persone all’ora. Nel Sun Park verranno inoltre riorganizzati i percorsi per il freestyle, con quattro linee di difficoltà differente. A Serfaus cambierà anche l’area didattica per i bambini: la Kinderschneealm diventerà Murmlis Kinderalm, con nuovi tapis roulant e una pista per famiglie che collegherà la discesa Gampen alla stazione intermedia della Komperdellbahn. Le novità non riguardano soltanto le piste da sci. Nell’Oetztal, presso il lago naturale di Umhausen, nascerà un parco per il pattinaggio con un percorso ghiacciato lungo circa 330 metri e altre due superfici dedicate. Un impianto di refrigerazione artificiale consentirà di mantenere il ghiaccio anche quando le temperature esterne non saranno sufficientemente basse.

A Innsbruck, dal 12 novembre 2026 al 21 febbraio 2027, “Ice Magic” interesserà la Landhausplatz e la Bozner Platz, con percorsi sinuosi per il pattinaggio, installazioni luminose e spazi per l’Eisstockschiessen, una disciplina tradizionale dell’area alpina simile, per alcuni aspetti, alle bocce sul ghiaccio. Altre iniziative interessano la frequentazione invernale dei sentieri e degli ambienti montani. Ad Alpbach, il Mittlerer Hoehenweg, un itinerario di circa nove chilometri tra prati, boschi e masi, ha ottenuto una certificazione austriaca per la percorribilità durante tutte e quattro le stagioni. Il percorso attraversa il versante soleggiato della valle, dove gli insediamenti agricoli convivono con il paesaggio alpino. A Hochfuegen, nella Zillertal, la via ferrata Pfaffenbuehel, lunga 260 metri e con un dislivello di circa 115 metri, è accessibile anche durante l’inverno, compatibilmente con le condizioni della montagna.

Nella valle dello Stubai, attorno al lago Kampler See di Neustift, dalla fine di novembre a febbraio sarà allestito un percorso luminoso articolato in sette tappe, con installazioni dedicate alla fauna alpina, dalla marmotta allo stambecco. A Ehrwald, nella regione della Zugspitze, è prevista per novembre l’apertura di una piscina coperta rinnovata, con interventi sull’efficienza energetica e sull’accessibilità. Nel Tiroler Oberland, a Nauders, il programma invernale comprende infine sei nuovi itinerari dedicati al freeride, che porteranno a dieci il numero complessivo dei percorsi selezionati. Si tratta di discese fuori dalle piste battute, dove la scelta dell’itinerario richiede una valutazione delle condizioni della neve e del pericolo di valanghe.

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