Roma, 17 ott. (askanews) – “Proprio mentre i russi sferrano un attacco così massiccio contro il nostro sistema energetico, negli Stati Uniti si è purtroppo deciso di ignorare completamente il ‘Lindsey Graham Act’, una normativa pensata per esercitare una pressione realmente efficace sulla Russia, tale da porre fine a questa guerra. Questo provvedimento avrebbe potuto essere di enorme aiuto, e può esserlo ancora! Ma è necessario che diventi operativo, e ogni voce a suo sostegno è fondamentale”. Lo ha scritto su X il presidente curaino Volodymyr Zelensky dopo la sospensione del pacchetto di sanzioni americane alla Russia decise ieri sera dal presidente Usa Trump con un ordine esecutivo.

“La Russia – ha proseguito Zelensky – sta cercando di provocare un blackout in Ucraina, proprio alla vigilia dell’inverno; vuole lasciare milioni di nostri concittadini senza elettricità né riscaldamento. Per fermare tutto ciò, serve esercitare pressione. Un ‘blackout’ nelle sanzioni statunitensi – che allenta la pressione sull’aggressore e si traduce in vantaggi finanziari per Putin – non fa altro che incoraggiarlo a proseguire con gli attacchi. Non dobbiamo cedere terreno. Dobbiamo continuare a impegnarci per porre fine alla guerra. Per porvi fine, non per dare a Putin ogni motivo per farla proseguire all’infinito. Ringrazio tutti coloro che si battono sinceramente per la pace e che aiutano l’Ucraina”, ha concluso Zelensky.

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