Roma, 25 set. (askanews) – Con una visione a lungo termine, “sto lavorando giorno e notte insieme a una schiera di tecnici, di ingegneri e di docenti universitari perché il Ponte sullo stretto che collega la Sicilia, l’Italia e l’Europa al mondo, dopo un secolo di chiacchiere diventi finalmente realtà, con l’apertura dei cantieri. Questo anche grazie a voi che rappresentate l’Italia migliore, l’Italia dei sì. Lasciamo agli altri le professioni del no, il no TAV, il no ponte, il no expo, il no nucleare, il no qui e il no là, l’Italia avanti al costo di sì, di sudore, di sacrificio e di visione”. Così il vicepremier e ministro di Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo in videocollegamento alle celebrazioni dei 30 anni di Confimprese Italia, in corso a Fiuggi.

“Mi dispiace dell’interruzione, ma per il ministro dei Trasporti il venerdì non è l’ultimo giorno prima del weekend, ma probabilmente è un giorno più complicato di altri, per quello che riguarda la mobilità degli italiani. Quindi ci tengo a esserci se non in presenza, a Fuggi, quantomeno a distanza, per fare gli auguri di buon compleanno a Guido D’Amico e alla sua squadra, perché state facendo un lavoro eccezionale. A differenza di altre associazioni – ha detto Salvini – che dicono sempre sì o dicono sempre no, a seconda dei casi, a seconda delle convenienze, con Confimpresa c’è sempre un confronto leale, corretto. Quando dovete dire sì è perché ritenete giusta una battaglia e lo fate. Quando invece dovete dite dei no, anche al mio ministero, lo fate non per pregiudizio ma per contenuto, penso ad esempio alle battaglie sul tema dei balneari, ecco, fra mille problemi”.

“Io cosa vi posso portare in dote? A oggi mi sono documentato negli uffici, per essere preciso per il vostro trentennale, 256 miliardi di euro di cantieri finanziati aperti in tutta Italia, alcuni in via di progettazione. Vengo vicino a casa vostra, vengo vicino a Fiugi, in provincia di Frosinone, nel cuore della Ciocciaria. Dopo anni di chiacchiere, insieme a Regione, Comune, Rete Ferroviaria Italiana, abbiamo individuato la locazione della stazione dell’alta velocità in provincia di Frosinone. I cantieri partiranno nel 2030 e chiuderanno nel 2033. Secondo le stime degli ingegneri, si deve investire 125 milioni di euro per ridurre da 80 a 30 i minuti per raggiungere Roma da Frosinone, al servizio di migliaia di imprese in Ciocciaria, di un milione di residenti di più di 100 comuni”.

Nel frattempo “a Fiumicino sono determinato a far partire lavori per la quarta pista con 9 miliardi di euro privati di investimento sul territorio e da ministro, non voglio fare un lungo elenco, ma voglio essere molto concreto, come concrete siete voi i professionisti, gli artigiani e le piccole imprese che rappresenta Guido D’Amico. Ecco, ho la responsabilità di portare avanti un piano casa, dopo 50 anni di chiacchiere, che ha il pilastro pubblico e il pilastro privato. Il pilastro pubblico – ha proseguito – si propone già dal prossimo 2027 di fare lavori e restituire 60.000 case pubbliche. Il pilastro privato, si propone di mettere 100.000 appartamenti a terra con un taglio di costi e di burocrazia”.

“Questo significa correre, significa aver riformato il Codice degli appalti, semplificando le regole per partecipare agli appalti e agevolando anche le piccole e medie imprese con un anno di tempo medio risparmiato per partecipare agli appalti”, ha detto ancora Salvini. “Ritenete il ministero delle Infrastrutture e Trasporti casa vostra. Vi mando un abbraccio – ha salutato Salvini – buona tre giorni di lavoro”.

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