Richieste investitori hanno raggiunto un picco di 20 mld di dollari
Intesa Sanpaolo ha lanciato un’emissione multi-tranche sul mercato statunitense, rivolta a investitori istituzionali, per un totale di 3,5 miliardi di dollari. “L’emissione ha ottenuto un’istantanea e notevole risposta dal mercato – segnala una comunicazione della banca -, superando i 10,5 miliardi di dollari di interesse solo dopo due ore e mezza dall’annuncio. Il libro ordini ha toccato un massimo di circa 20 miliardi di dollari, chiudendo intorno ai 14,5 miliardi dopo la conferma dello spread finale”.
In particolare, l’emissione comprende: un senior non preferred da 1,5 miliardi di dollari a tasso fisso, emesso a un livello di US Treasury + 80 punti base; un senior non preferred da 1 miliardo di dollari a tasso fisso, emesso a un livello di US Treasury + 95 punti base; e un T2 da 1 miliardo di dollari a tasso fisso, emesso a un livello di US Treasury + 150 punti base.
Si tratta di un titolo con scadenza a 11 anni, con opzione di rimborso anticipato da parte dell’emittente dopo 10 anni, il 29 giugno 2036. Le obbligazioni offrono un interesse annuale fisso del 6,005%, pagato in cedole semestrali il 29 giugno e il 29 dicembre di ogni anno, a partire dal 29 dicembre 2026 fino al 29 giugno 2036.
La solidità della domanda ha permesso un notevole restringimento degli spread rispetto ai livelli iniziali, con una riduzione di 30 punti base per il segmento Senior Non Preferred e 35 punti base per il Tier 2. L’emissione, principalmente rivolta al mercato statunitense, ha visto una rilevante partecipazione da parte degli Asset Managers.
“L’operazione rappresenta un traguardo significativo per Intesa Sanpaolo – ha dichiarato Nicoletta Bertolini, Responsabile Funding di Intesa Sanpaolo -. Conferma la solidità della nostra reputazione come emittente nel mercato americano, dimostrando, anche dopo tre anni dall’ultima emissione, la capacità di attirare una domanda ampiamente diversificata da investitori istituzionali. Questa transazione si posiziona come riferimento fondamentale non solo per il mercato italiano, ma anche nel contesto europeo più ampio, distinguendosi per l’alta qualità della domanda, il forte supporto degli investitori Real Money e la capacità di ottenere un significativo restringimento rispetto alle previsioni iniziali, tra i maggiori aggiustamenti osservati dall’inizio dell’anno. Complessivamente, l’esecuzione ha messo in evidenza l’elevata considerazione per il nostro modello di business da parte degli investitori statunitensi, un elemento di grande importanza nell’attuale scenario”.
Giovanni Lombardi Stronati