Rosa Praticò: a settembre di nuovo insieme istituzioni e ragazzi nel segno della solidarietà e accoglienza
“Ci sono giornate che non si limitano a scorrere, ma lasciano un’impronta indelebile nel tessuto sociale umano di un territorio. La giornata di lunedì scorso al Centro Ester di Barra è stata esattamente questo: una pratica di inclusione e fratellanza tra giovani di etnie e culture diverse capace di dimostrare come lo sport possa contribuire a costruire relazioni e legami più umane e più giuste. Per questo, proprio su sollecitazioni dei minori stranieri e delle loro comunità, abbiamo deciso che Oltre il campo ritornerà a settembre”.
Così dichiara Rosa Praticò, Presidente dell’Associazione Officina delle idee che ha promosso e organizzato l’evento “Oltre il Campo” con il patrocinio di UNICEF Campania, Autorità del Garante regionale dell’Infanzia e dell’adolescenza, Comune di Napoli, Protezione Civile, ospitati dal Centro Ester che, generosamente, ha messo a disposizione la struttura sportiva.
Ad inaugurare la giornata la Presidente di Unicef Campania Emilia Narciso, il Garante regionale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Giovanni Galano, l’Assessore del Comune di Napoli, Carlo Puca, e il patron del Centro Ester, Pasquale Corvino.
“Questa iniziativa lodevole – ha dichiarato il Garante regionale dell’Infanzia e dell’adolescenza, Giovanni Galano – si inserisce nel nostro progetto di sostegno ai minori stranieri non accompagnati e con il corso formativo per Tutori volontari promosso dalla Regione Campania. A questi ragazzi dobbiamo offrire una vera prospettiva: arrivano qui da noi per vivere, non per sopravvivere e le istituzioni hanno il compito e il dovere di far sì che la passione dei volontari diventi coscienza collettiva del ruolo che ognuno di noi può esercitare. Iniziative come queste possono essere di grande aiuto per far crescere questa consapevolezza”.
“Abbiamo vissuto momenti di straordinaria intensità con la bellissima iniziativa Oltre il Campo – ha detto la Presidente di Unicef Campania Emilia Narciso – l’Unicef ha partecipato con la sua mission di sempre, restituire ai giovani il diritto ad essere accolti e sostenuti nel loro percorso di inserimento, a vivere con dignità, pienamente, a partire appunto dal diritto al gioco”.
“Abbiamo aderito come Comune di Napoli con grande convinzione a questa iniziativa – ha dichiarato l’Assessore Carlo Puca – perché è anche in questo modo che si ricostruisce concretamente nei quartieri il senso di appartenenza ad una comunità solidale, coesa, accogliente. Napoli ha una tradizione antica di accoglienza e noi come Comune di Napoli siamo impegnati per affermare sempre più una città multietnica nella quale possano convivere in pace e stabilmente persone di etnie, culture, lingue e religioni differenti”.
A fine giornata i ragazzi si sono incontrati in uno spazio dove insieme al comico Massimiliano Cimino e Gennaro Sacco si sono sfrenati in balli e canti.
Alla premiazione finale è intervenuto a portare un indirizzo di saluto il consigliere della 6° Municipalità Salvatore Palantra: “siete e sarete sempre i benvenuti nella nostra comunità”.
Presenti all’ iniziativa Ilaria Perrelli Presidente della Consulta regionale per la condizione della donna e Shervin Haravi avvocata e attivista italo iraniana per i diritti umani, voce autorevole nel raccontare e analizzare la situazione in Iran, la condizione di quel popolo e portavoce del movimento “Donna, Vita, Libertà”. Aniello Esposito consigliere comunale del pd.
Un ringraziamento speciale a chi ci aiuta da sempre a realizzare concretamente dei piccoli sogni CNL 1930 Consorzio terre italiane – Brand storm Agrical Cuori di sfogliatella – Gelateria del Gallo Mizuno Nova vision – Ferrarelle Langella, AEG Silan Domus novus.