Roma, 3 nov. (askanews) – Sarà Trieste a ospitare la partenza dell’edizione numero 110 del Giro d’Italia, in programma dall’8 al 30 maggio 2027. L’arrivo sarà ancora a Roma, per il quinto anno consecutivo e la nona volta complessiva. Il percorso è stato presentato questa mattina all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nella Capitale.
“Arriveremo a Roma nel 2027 per la quinta volta di fila e per la nona volta complessiva. Abbiamo fatto una scelta importante, l’arrivo nella Capitale è emozionante e bello”, ha dichiarato il presidente di Rcs, Urbano Cairo.
“Siamo alla 110ª edizione, sono 118 anni nel 2027. Il Giro d’Italia è un evento che fa parte della nostra storia, che ha raccontato e racconta l’Italia e le sue trasformazioni, dal bianco e nero al colore”, ha aggiunto Paolo Bellino, direttore generale di Rcs Sports & Events.
Alla presentazione è intervenuto anche Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale: “L’arrivo a Roma oggi sembra una cosa scontata, ma cinque anni fa non lo era. Il presidente Cairo ci ha creduto quando gli abbiamo spiegato che avevamo in mente di far tornare Roma capitale dei grandi eventi. È una grande festa, come a Parigi per il Tour de France”.
Il percorso si annuncia particolarmente impegnativo: 3.418,9 chilometri complessivi, distribuiti in 21 tappe, con un dislivello totale di 50.250 metri.
Ventuno tappe, 3.418,9 chilometri e 50.250 metri di dislivello con sei tappe per velocisti, otto di media montagna, cinque di alta montagna e due cronometro individuali. Questa la struttura della Corsa Rosa numero 110 – presentato oggi all’Auditorium arco della Musica Ennio Morricone di Roma – che prenderà il via sabato 8 maggio da Trieste e si concluderà domenica 30 maggio a Roma. Il Passo Gavia sarà la Cima Coppi, il Mortirolo – da affrontare due volte – la Montagna Pantani.
La Montecatini Terme – Zeri, interamente in territorio toscano, sarà la Tappa Bartali. Dopo sei anni ritorna il Monte Zoncolan, che verrà affrontato dal versante di Ovaro. Tre gli Autodromi (Misano Adriatico, Mugello e Monza) presenti nel percorso. Nella partenza di Filottrano per la quinta tappa ci sarà un ricordo di Michele Scarponi. Nel 2027 anche il Giro d’Italia celebrerà gli 80 anni della Polizia Stradale ‘gli angeli custodi della Corsa Rosa’.
La prima frazione partirà e si concluderà a Trieste, con uno sconfinamento in Slovenia e tre insidie altimetriche negli ultimi 40 chilometri. La seconda tappa si svolgerà interamente in territorio sloveno, da Lubiana a Capodistria. La terza, da Cervignano a Possagno, riporterà la corsa in Italia con un tracciato di 163 chilometri.
Il primo appuntamento significativo per gli uomini di classifica arriverà alla quinta tappa, da Filottrano a Sarnano-Sassotetto. La frazione, lunga appena 139 chilometri ma con 3.300 metri di dislivello, renderà omaggio a Michele Scarponi, a dieci anni dalla sua scomparsa.
Il Giro tornerà inoltre sul Monte Zoncolan, a sei anni dall’ultimo successo di Lorenzo Fortunato. La salita sarà affrontata nella tappa con partenza da Pordenone, attraverso il versante di Ovaro, sul quale nel 2018 si impose Chris Froome.