Milano, 27 ott. (askanews) – Prima l’intelligenza artificiale ha rielaborato fotografie storiche della Basilicata, immaginando figure umane fuse con il paesaggio. Poi quelle visioni digitali sono diventate immagini reali, con modelli dipinti per mimetizzarsi tra i boschi del Pollino, le coste di Maratea e i Sassi di Matera. È il percorso di “Basilicata Motherland”, la campagna di promozione turistica avviata nei mesi scorsi dall’Agenzia di promozione territoriale (Apt). Un progetto al quale si affianca ora un programma di valorizzazione del patrimonio medievale che coinvolge 14 Comuni.

Le due iniziative, “Basilicata Motherland. Patrimonio Vivo” e “Basilicata, Terra dei Re”, sono state illustrate dall’Apt e dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 al TTG di Rimini. L’obiettivo è sviluppare nuove forme di promozione e di visita del territorio, anche in vista dell’Anno europeo dei Normanni del 2027 e dell’ottocentesimo anniversario delle Costituzioni di Melfi, che ricorrerà nel 2031.

Motherland nasce da un progetto artistico sviluppato in vista della partecipazione regionale all’Expo 2025 di Osaka. L’artista e filmmaker Silvio Giordano ha utilizzato l’intelligenza artificiale generativa per reinterpretare l’archivio fotografico dell’Apt, creando immagini in cui gli elementi naturali assumono forme antropomorfe.

Quelle visioni digitali sono state successivamente ricreate nei luoghi reali attraverso la tecnica del body painting, sotto la direzione artistica di Lela Peretto, con la regia di Gabriele Maggio e le fotografie di Simone Bramante. Il risultato è un racconto visivo della Basilicata nel quale i corpi dipinti si confondono con la vegetazione, l’acqua e la pietra.

Il lavoro è raccolto anche nel volume “Basilicata Motherland”, che attraversa il territorio seguendo quattro temi: i boschi, l’acqua, i borghi di pietra e Matera. “I territori non devono limitarsi a compilare un inventario della propria ricchezza. La sfida è trovare linguaggi che trasmettano un’esperienza viva”, spiega Margherita Sarli, direttrice generale dell’Apt Basilicata.

L’altro progetto, “Basilicata, Terra dei Re”, guarda invece alla storia normanna e sveva della regione. Promosso dalla Regione e coordinato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 nell’ambito del programma “Fantastico Medioevo”, mette in rete 14 Comuni tra il Vulture Melfese, l’Alto Bradano e Matera. Secondo gli organizzatori, i nuovi percorsi turistici saranno pienamente attivi dalla Pasqua del 2027.

Al centro dell’offerta ci sono i castelli medievali, con allestimenti multimediali dedicati alla storia e alla vita dell’epoca. A Melfi il percorso racconterà le Costituzioni promulgate da Federico II nel 1231; a Lagopesole saranno protagoniste la falconeria e la vita di corte, anche attraverso proiezioni sulle architetture. Palazzo San Gervasio e Monteserico completeranno il circuito con itinerari dedicati alla cultura medievale e al rapporto tra fortificazioni e territorio.

Il programma comprende anche percorsi tra abbazie e luoghi di culto, da Monticchio a Matera e Montescaglioso, oltre a itinerari sulle tracce della dinastia normanna degli Altavilla. Più di venti rievocazioni storiche saranno riunite in un calendario comune di manifestazioni tra luglio e ottobre.

Una parte delle iniziative è rivolta ai più giovani, con mostre dedicate all’immaginario fantasy e attività legate al gioco. Per dicembre 2026 è prevista anche la pubblicazione di “Martin Mystère. Il tesoro di Federico II”, un’avventura a fumetti realizzata da Sergio Bonelli Editore in collaborazione con la Fondazione Matera Basilicata 2019.

Da dicembre 2026 a maggio 2027 è inoltre in programma una mostra sull’età normanno-sveva, distribuita tra Melfi e Matera e curata dalla Direzione generale Musei del ministero della Cultura.

La Basilicata si prepara così alle celebrazioni del 2027, promosse dalla Regione Normandia in occasione del millenario della nascita di Guglielmo il Conquistatore. Un appuntamento al quale la Regione ha aderito ufficialmente e che anticipa un’altra ricorrenza legata alla sua storia: nel 2031 saranno trascorsi 800 anni dalla promulgazione delle Costituzioni Melfitane.

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