“Servono tempi certi e interventi urgenti prima di nuovi allagamenti tra Varcaturo e Lago Patria”
NAPOLI – “Non possiamo accettare che anche quest’anno l’arrivo dell’autunno e dell’inverno coincida con nuovi allagamenti, fuoriuscite di liquami e gravi disagi per cittadini e commercianti. Occorre una sinergia istituzionale per intervenire con decisione e sbloccare il completamento della rete fognaria nella fascia costiera di Giugliano, tra Varcaturo, Lago Patria e Madonna del Pantano”. Lo ha dichiarato Michela Rostan, consigliera regionale della Lega componente dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio, che ha portato la questione all’attenzione della Giunta regionale attraverso un’interrogazione in Aula.
“Parliamo di una criticità strutturale che si trascina da anni – ha spiegato Rostan. Le condotte esistenti non sono adeguate ai carichi attuali, cresciuti anche a causa dell’espansione urbanistica e demografica, mentre le precipitazioni sempre più intense mettono ulteriormente sotto pressione un sistema già fragile. Il risultato è una situazione che si ripete puntualmente, con strade allagate, danni alle abitazioni e alle attività commerciali, rischi per la sicurezza pubblica e conseguenze sulle condizioni igienico-sanitarie e sull’ambiente. Il finanziamento e l’affidamento a Sogesid Spa delle procedure di gara, tra cui l’appalto integrato relativo alla Gara 495, finalizzato al completamento della rete fognaria registra preoccupanti ritardi nell’esecuzione. La Regione deve farsi parte dirigente. È necessario fare chiarezza sulle cause che stanno rallentando le procedure e individuare gli ostacoli che impediscono l’avvio dei cantieri. Ho chiesto alla Giunta quali iniziative intenda assumere nei confronti di Sogesid e degli altri soggetti coinvolti per accelerare le procedure e stabilire un cronoprogramma preciso e verificabile”.
“Non è in gioco soltanto la realizzazione di un’opera pubblica – ha concluso la consigliera della Lega – ma il diritto delle persone a vivere in un ambiente sicuro e salubre. I cittadini non possono continuare a pagare il prezzo dei ritardi e delle inefficienze. Servono risposte concrete, responsabilità chiare e interventi tempestivi. Continueremo a monitorare la vicenda affinché si arrivi finalmente a una soluzione e il territorio non sia costretto ad affrontare un’altra stagione di emergenze”.