Milano, 14 ott. (askanews) – “Al Consiglio Europeo dello scorso marzo eravamo riusciti a inserire nelle conclusioni la possibilità di adottare misure nazionali, temporanee e mirate, per attenuare le diverse componenti di costo della produzione elettrica. Su quella base la Commissione si è impegnata a lavorare con noi sul Decreto Bollette. Il confronto tecnico è stato intenso e costruttivo e ci sta portando verso una soluzione compatibile con le regole europee, che ci consentirebbe di rendere operativa la nostra misura, riducendo il peso del costo della generazione a gas sul prezzo complessivo dell’elettricità. Ecco, il risultato che ci interessa e per cui lavoriamo. Non una riga in più nelle conclusioni di un vertice, ma una bolletta più leggera per una famiglia, un costo in meno per un’impresa”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nelle comunicazioni al Senato in vista del Consiglio Europeip
Meloni ha poi ricordato la proposta sugli ETS “perché il prezzo della CO2 rifletta l’economia reale e non le logiche della finanza. E abbiamo chiesto di rinviare ancora l’ETS2, che dal 2028 scaricherebbe nuovi costi su famiglie e imprese”. C’è poi il problema del prezzo marginale, e cioè il fatto che “l’intero prezzo lo fissa l’ultima centrale chiamata a produrre, quella col prezzo più alto, che molto spesso è una centrale a gas, che paga gli ETS. Così il costo della CO2 pagato da quella centrale si trasferisce sul prezzo di tutta l’elettricità, anche di quella prodotta da fonti rinnovabili. È un problema che riguarda l’Italia in modo particolare, perché sapete bene che il nostro mix energetico ha ancora una quota significativa di gas. Una vulnerabilità che viene da lontano e sulla quale stiamo lavorando, tra le altre cose aumentando le rinnovabili come nessun Governo aveva fatto prima di noi, e riaprendo la strada al nucleare di nuova generazione, per costruire un sistema più sicuro e meno dipendente dall’esterno. Ma questi investimenti hanno bisogno di tempo, e le soluzioni servono ora. Per questo considero molto importante poter indicare una prospettiva concreta che porterà benefici in tempi rapidi”.