Milano, 12 ott. (askanews) – Club Esse prepara la riqualificazione di una struttura alberghiera a Torre Canne, in Puglia, e annuncia ulteriori investimenti nei resort della Sardegna. Il gruppo presenterà i progetti per il 2027 al TTG Travel Experience di Rimini, dal 14 al 16 ottobre, dove sarà presente negli spazi espositivi delle Regioni Sardegna e Calabria. Tra gli obiettivi anche l’ampliamento della stagione turistica, con un progetto di apertura estiva della struttura di Pila, in Valle d’Aosta.
A Torre Canne, sulla costa adriatica pugliese, Club Esse sta lavorando alla riqualificazione di un albergo di 87 camere, a pochi passi dalla spiaggia e dal centro della località. L’avvio dei lavori è previsto nell’ottobre 2026, con la riapertura programmata per il 1° giugno 2027. Il progetto comprende il rinnovamento degli ambienti e dei servizi, oltre alla possibile riapertura della piscina panoramica sul tetto e del solarium. La struttura offrirà anche un servizio di noleggio di biciclette elettriche, per le escursioni lungo la costa e nell’entroterra della Valle d’Itria.
In Sardegna prosegue invece il programma di ristrutturazione dei resort già gestiti dal gruppo. A Stintino, il Club Esse Roccaruja, dopo gli interventi sulle aree comuni, sulla cucina e sul ristorante, sarà interessato da lavori sulle facciate e sugli spazi esterni, seguiti gradualmente dal rinnovo delle camere.
A Baja Sardinia, il Club Esse Cala Bitta proseguirà la riqualificazione avviata nel 2025. Durante l’inverno saranno rinnovate altre 30 camere, che si aggiungeranno alle 66 già ammodernate, portando a 96 il numero complessivo delle camere interessate dagli interventi.
Un altro progetto riguarda la montagna. Club Esse intende ampliare l’attività del Pila 2000, albergo di 46 camere situato direttamente sulle piste da sci in Valle d’Aosta, puntando anche sui soggiorni estivi. L’obiettivo è sfruttare le possibilità offerte dalla località per escursionismo e mountain bike, affiancando alla tradizionale clientela degli sport invernali famiglie e appassionati delle attività all’aria aperta.
I progetti si inseriscono nel piano di sviluppo del gruppo, che prevede interventi di ammodernamento delle strutture esistenti e un ampliamento dei periodi di apertura, per attirare visitatori anche al di fuori dell’alta stagione.