Studiare il comportamento criminale attraverso le neuroscienze, analizzare le impronte nelle indagini, gestire i rischi dell’intelligenza artificiale nelle imprese. Sono alcuni degli ambiti dei 7 percorsi di alta formazione che l’Istituto CFS di Napoli avvierà tra ottobre e novembre, con un corpo docente di 29 professionisti provenienti da settori quali scienze forensi, medicina, diritto e tecnologia. Le lezioni si svolgeranno online in diretta, consentendo la partecipazione da tutta Italia.

Si parte il 17 ottobre con il corso di Neurocriminologia clinica e forense e con gli Executive Master in AI Legal Engineering e Compliance dell’intelligenza artificiale e in Modello 231, Cybercrime e Compliance aziendale. L’offerta dell’Istituto, presieduto e diretto da Valentina Monda, affianca così alle discipline investigative la formazione sulla protezione dei dati, sulla sicurezza informatica e sulle responsabilità delle organizzazioni.

“Ho voluto costruire a Napoli un Istituto capace di parlare all’Italia intera. Non credo che per accedere a una formazione specialistica di valore sia necessario trasferirsi nelle grandi città del Nord. Al contrario, molti professionisti del meridione si formano da noi”, afferma Valentina Monda. “CFS rappresenta questa visione: scegliere professionisti di grande esperienza, costruire percorsi seri e mettere la qualità della formazione al centro di tutto”.

Valentina Monda.

Tra i docenti figura Luigi Bisogno, già ispettore superiore della Polizia di Stato, specialista in dattiloscopia con una lunga esperienza nella Polizia Scientifica di Napoli e consulente nel caso Garlasco. Bisogno ha partecipato anche alle operazioni internazionali di identificazione delle vittime dello tsunami asiatico del 2004.

Sul versante tecnologico, Roberto Magnani porta l’esperienza maturata in IBM, dove ha guidato le attività Watson Health per Europa, Medio Oriente e Africa. Andrea Fellegara ha ricoperto incarichi nella sicurezza aziendale di Wind Tre e nella prevenzione delle frodi in ambito GSMA. Tra i professionisti coinvolti anche Roberta Manzo, responsabile della Sezione operativa per la sicurezza cibernetica della Polizia Postale di Salerno, e Massimo Pecci, con un percorso manageriale in aziende come Oracle, IBM, Citrix ed Elastic. Nell’area clinico-forense insegnano gli psichiatri Enrichetta Fotino e Vito Maria Buonomenna, entrambi con esperienza nelle consulenze giudiziarie.

Il corso di Neurocriminologia clinica e forense (40 ore) affronta il rapporto tra neuroscienze, psicopatologia e condotte criminali anche con esempi pratici, analisi di sentenze e casi di studio. Il master sull’intelligenza artificiale (120 ore) approfondisce invece l’utilizzo degli strumenti di IA, la governance, la protezione dei dati e la gestione dei rischi. Quello su Modello 231 e cybercrime (60 ore) è dedicato alla prevenzione dei reati e alla responsabilità degli enti.

Il 7 novembre inizieranno il percorso in Criminologia e Scienze forensi (64 ore di formazione e 30 di tirocinio), il master in Data Protection Officer, Privacy e Cybersecurity Governance e il corso ISO 27001 Specialist, entrambi di 60 ore. Il 14 novembre partirà Dattiloscopia forense (44 ore).

L’Istituto CFS è l’unità formativa di VJLAB, con sede operativa al Centro Direzionale di Napoli. La struttura fa riferimento a certificazioni ISO per i propri sistemi e processi; per i corsi sono in corso le procedure di accreditamento presso gli Ordini professionali.

Programmi, requisiti di accesso e modalità di iscrizione sono disponibili sul sito www.corsocriminologia.com.

 

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