Forti emozioni alla presenza di Alicia Keys che ha dichiarato sul palco del Festival di Sanremo 2026 che si trattava della sua “prima volta al Festival” ed in molti hanno applaudito emozionati compreso il conduttore.
Un debutto celebrato come storico, impreziosito dal duetto con Eros Ramazzotti e da un’accoglienza calorosa del pubblico dell’Ariston.
Peccato che, dati alla mano, non fosse affatto la sua prima volta.
Il precedente del 2002 con Pippo Baudo Alicia Keys era già salita sul palco del Teatro Ariston all’epoca, giovanissima e reduce dal successo internazionale di Fallin’, l’artista si esibì al pianoforte cantando prima Ave Maria e poi proprio Fallin’, in una performance che molti spettatori ricordano ancora oggi.
Fu un’esibizione ufficiale come ospite internazionale, inserita nella scaletta della manifestazione. Le immagini di quella serata sono ancora reperibili in rete e documentano chiaramente la sua presenza.
Una “prima volta” imprecisa, la frase pronunciata sul palco nel 2026 può essere stata dettata dall’emozione o riferita implicitamente a un ritorno dopo tanti anni ma presentarla come una “prima volta” assoluta è storicamente inesatto.
Sorprende ancor di più che la produzione non abbia colto l’occasione per ricordare quel precedente. In un Festival che spesso celebra la propria memoria storica con clip d’archivio e omaggi, sarebbe stato naturale recuperare anche solo pochi secondi della presentazione del 2002.
Mentre per Eros Ramazzotti, la regia ha recuperato immagini storiche e momenti iconici come giusto che sia rispetto alla sua vittoria di 40 anni fa in un festival di Baudo con il brano “Adesso tu”
Per Alicia Keys, invece, nessun accenno al 2002, nessun filmato, nessun richiamo alla storica introduzione di Pippo Baudo. Un’occasione mancata sia per correttezza narrativa sia per arricchire il racconto televisivo.
In questo contesto, qualche responsabilità ricade inevitabilmente anche sul direttore artistico e conduttore Carlo Conti: possibile che, come per Alicia, le emozioni dell’Ariston facciano brutti scherzi alla memoria?