FORIO – Si sente spesso parlare negli ultimi anni della parola «INCLUSIONE» ma davvero messa in pratica da pochi. Siamo sull’Isola d’Ischia nel comune di Forio, in località San Francesco. Un lembo di spiaggia che per anni ha ospitato non solo migliaia e migliaia di turisti ma anche vip nazionali e internazionali, spiaggia che negli ultimi anni è diventata terra fertile per stabilimenti privati riducendo l’accesso libero a strisce di sabbia di minimo spessore con l’accesso negato ai diversamente abili in carrozzina o con difficoltà a deambulare.

Mentre la parola «INCLUSIONE» negli ultimi anni viene sempre più utilizzata e strumentalizzata specialmente per “spottoni elettorali” o per accaparrarsi consensi sociali da qualcuno, nella realtà la situazione si presenta particolarmente diversa.

La denuncia arriva da Salvatore, vacanziere habitué dell’isola che soffre di Parkinson, patologia neuro degenerativa che lo vede sempre più meno autonomo e che, nonostante la sua voglia di vivere, ha scelto comunque di ritagliarsi qualche giorno di ferie nella famosa “Isolaverde” in località San Francesco nel Comune di Forio (già teatro di una sanguinosa strage per gelosia nei giorni scorsi – ndr) con davanti a sé una barriera architettonica incommensurabile costringendo lui e persone diversamente abili a rinunciare all’accesso di quello che resta di una spiaggia libera.

Scale altissime e pericolose, discesa in spiaggia infossata, assenza di servizi igienici (bagni e docce) insomma di quello che arriva al mondo di un posto magico in realtà nasconde delle macabre difficoltà creando sempre più divario tra i normo tipici e i diversamente abili.

La stessa denuncia è arrivata anche al deputato di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli che non ha perso un attimo per documentare e denunciare lo scempio esistente ma occultato da tanti.

Non esiste più che il privato abbia il 90% di spiaggia e alle persone resta il 10%, combatterò affinché ci sia una equità 50-50continuaquanto all’accesso in spiaggia ai disabili sarà una guerra che inizierò personalmente da oggi e che per l’estate 2026 sarà risolta”.


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