Partecipazione record, sabato 6 aprile via da Castellammare

Roma, 3 apr. (askanews) – Tutto pronto per la quinta edizione della Vesuvio Race, regata velica in programma nel calendario nazionale sabato 6 aprile (partenza ore 11) nelle acque del Golfo di Napoli. Cinquanta saranno le imbarcazioni in gara con equipaggi provenienti da diverse regioni italiane che hanno confermato la loro presenza. In lista iscritti compaiono “Soulaima” di Davide Russo, la barca che difende il guidone del Reale Yacht Club Canottieri Savoia che ha vinto in classe ORC la 52esima edizione del Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli. E ancora “Pappiciotto” del Circolo Nautico Torre del Greco, protagonista della classe Sport Boat e “Globulo Rosso” dello Yacht Club Gaeta protagonista della Tre Golfi di qualche anno fa tra le più competitive del lotto.

Questi sono solo alcuni dei protagonisti della quinta edizione della Vesuvio Race, manifestazione che, come da tradizione, è studiata per far godere la vela al pubblico da terra, nell’immaginario collettivo sport che si pratica al largo ma che presenterà alcune boe sotto costa per godere dello spettacolo. Come sul litorale di Castellammare, oppure la baia di Torre Annunziata, la Corricella a Procida o Marina della Lobra, di fronte lo scoglio del Vervece. La regata è organizzata dal Circolo Nautico di Torre Annunziata con il supporto essenziale del Porto Turistico di Marina di Stabia, sede logistica della manifestazione sin dalla prima edizione nel 2018. La lista completa di tutti gli iscritti può essere consultata al link: https://www.vesuviorace.com/iscritti/ L’evento apre il circuito delle più importanti regate offshore previste in V ZONA e lambisce la costa del Golfo di Napoli, accarezzandone i maggiori punti di interesse. La regata si sviluppa infatti in tre percorsi di varie difficoltà che, partendo da Marina di Stabia, toccano diversi luoghi del territorio, come ad esempio le isole di Procida, Ischia, Capri e lo scoglio del Vervece, per poi navigare lungo la costiera sorrentina. Si tratta di uno spettacolo affascinante non solo per gli equipaggi che si confronteranno in mare, ma anche per chi vorrà seguire la sfida dalla terraferma.

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