La grande tradizione sartoriale napoletana, quella effettivamente ed unicamente ‘handmade’ e per questo ricercata ed apprezzata in tutto il mondo, riparte dai giovani e dai concorsi di settore. Un primo importante appuntamento è il premio “Il Ditale d’oro 2023” organizzato dalla Confraternita dei Sartori 1351, l’Antica e prestigiosa Associazione che raggruppa alcune delle eccellenze del made in Italy.

CERIMONIA DI PREMIAZIONE PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO DI NAPOLI

Riconoscimento per 21 giovani sarti e sarte, patrocinato dal Ministero della Cultura, dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli e della Camera di Commercio di Napoli. Raffaele Antonelli, presidente della commissione valutatrice. Nel salone delle grida dell’Ente camerale di Napoli, incontro dei partecipanti con le istituzioni e dibattito sulla filiera e sulle sue enormi potenzialità.Presente il presidente della Camera di Commercio, Ciro Fiola. Al tavolo dei lavori, con la presidente della Confraternita dei Sartori 1351, Tiziana Aiello, anche la vicepresidente del Consiglio Comunale, Flavia Sorrentino e l’economista Gianni Lepre.

COME RILANCIARE IL SISTEMA MODA ATTRAVERSO L’IMPEGNO DEI GIOVANI

“Un momento importante di confronto e di promozione di un settore fondamentale per il Sistema Paese – ha commentato l’economista Gianni Lepre – alla luce del fatto che la sartoria è la base del sistema moda, fiore all’occhiello del made in Italy insieme al settore orafo”. “La Confraternita dei Sartori 1351, il suo presidente Tiziana Aiello ed il maestro Lello Antonelli, stanno facendo un lavoro importantissimo non solo per i giovani, ma per l’intero Paese. La riscoperta dei valori del settore, e soprattutto l’assicurare il cambio generazionale, rendono un alto merito agli organizzatori che con sacrificio e coraggio stanno investendo in prima persona pur di assicurare un futuro ai giovani e un continuo all’arte sartoriale”.

Annapaola Voto

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