Roma, 17 ott. (askanews) – “In questa piazza ritrovo tanto dello spirito che ci ha portato insieme a vincere il referendum costituzionale, che secondo tutti avevamo già perso e invece la straordinaria mobilitazione delle forze civiche, della società civile, delle associazioni che sono qui oggi in piazza, con un grande protagonismo delle nuove generazioni, ha fatto la differenza”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, parlando con i cronisti durante la manifestazione La via maestra, promossa da Cgil e molte associazioni a Roma.

“È di questo che abbiamo bisogno, di costruire l’alternativa insieme, di riuscire ad andare noi – ha aggiunto – verso quelle persone che si sono mobilitate e che magari in questi anni sono state più distanti o che magari non si fidano più molto della politica, dei partiti e delle istituzioni, ma hanno ben chiaro cosa vuol dire difendere la nostra Costituzione; che va attuata fino in fondo, articolo per articolo. A partire dal fatto che in questa manovra, in un Paese dove gli studenti piantano le tende perché non riescono più a pagare gli affitti, gli autotrasportatori e agricoltori non riescono più a pagare i carburanti, è incredibile che la priorità in questa manovra per Giorgia Meloni sia alzare la spesa militare con 14 miliardi di euro. Loro, se vinceranno porteranno la spesa militare al 5%. Se vinceremo noi dobbiamo portare invece quella sanitaria al 7% che è la media europea”.

“Perché – ha detto ancora la leader del Pd – la prima preoccupazione degli italiani a prescindere da come votino, destra, sinistra, centro, o che non votano, è di non riuscire più a curarsi; perché ci sono 6 milioni di italiani che rinunciano alle cure per le liste d’attesa troppo lunghe o perché non se lo possono permettere. Quindi queste devono essere le priorità costituzionali su cui costruire l’alternativa: non da soli, ma con tutti quelli che vogliono contribuire e oggi in piazza ce ne sono davvero tanti”, ha concluso Schlein.

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