Milano, 14 ott. (askanews) – Oltre 13mila partecipanti alla 29esima edizione di “Morbegno in Cantina”, la manifestazione dedicata ai vini della Valtellina che dal 25 settembre all’11 ottobre ha animato il centro storico di Morbegno (Sondrio) per tre fine settimana consecutivi. Il pubblico, proveniente da diverse regioni italiane e anche dall’estero, ha preso parte a degustazioni nelle cantine storiche, escursioni, visite culturali e iniziative gastronomiche, secondo un programma che ha affiancato alla conoscenza dei vini quella del patrimonio storico e paesaggistico valtellinese. Tra le novità di quest’anno, l’ampliamento degli orari ha permesso di distribuire gli ingressi su un arco di tempo maggiore. Gli organizzatori hanno rilevato anche una permanenza più lunga dei visitatori in città, con una maggiore frequentazione dei ristoranti, dei negozi e delle altre attività del centro storico.
Le degustazioni hanno proposto diverse espressioni della viticoltura valtellinese, dallo Sforzato agli altri vini rossi, senza trascurare bianchi, spumanti e rosati. Sommelier dell’Ais, assaggiatori Onav e produttori hanno accompagnato il pubblico attraverso percorsi dedicati alle etichette del territorio e ai loro abbinamenti con i prodotti della cucina locale. L’apertura delle cantine storiche ha inoltre permesso di conoscere alcuni degli ambienti che conservano la memoria della tradizione vinicola della città. Il programma comprendeva anche trekking, passeggiate tra i vigneti, attività sportive e iniziative dedicate al benessere. Le visite guidate a Palazzo Malacrida hanno offerto l’occasione di approfondire la storia e il patrimonio artistico di Morbegno, mentre i laboratori sull’olio e sulla vite e le attività rivolte alle famiglie hanno coinvolto visitatori con interessi differenti.
“Quella appena conclusa è stata un’edizione sorprendente” ha dichiarato Stefano Pelliciardi di SGP Grandi Eventi, che ha organizzato la manifestazione in collaborazione con PLM Servizi, aggiungendo che “la cultura vitivinicola si conferma così un importante motore di attrazione turistica, come dimostrano i gruppi organizzati e le prenotazioni provenienti da varie regioni italiane e dall’estero”. Per le prossime edizioni, Pelliciardi ha indicato l’intenzione di sviluppare ulteriormente le proposte che collegano le degustazioni alla visita della città e ai percorsi escursionistici.
Per il prossimo anno gli organizzatori intendono ampliare l’offerta rivolta alle persone con particolari necessità alimentari, a cominciare dalla celiachia, un aspetto che riguarda direttamente le possibilità di accesso alle esperienze gastronomiche. Patrizio Del Nero, sindaco di Morbegno, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per la conoscenza del patrimonio storico, culturale e ambientale della città, oltre che per il rapporto con la ristorazione e il commercio locale. All’organizzazione hanno contribuito anche i volontari di 28 associazioni del territorio, il cui coinvolgimento ha accompagnato lo svolgimento della manifestazione, patrocinata da Regione Lombardia e dal Comune di Morbegno.