POZZUOLI – (✍️Mario Pelliccia) La terra è tornata a tremare con forza nei Campi Flegrei. Una violenta scossa di magnitudo 4.7, registrata nella serata di oggi con epicentro nell’area di Pozzuoli, ha provocato attimi di paura tra migliaia di cittadini, spingendo molte persone ad abbandonare le proprie abitazioni e a riversarsi in strada. L’evento sismico è stato avvertito distintamente in tutta l’area metropolitana di Napoli e in numerosi comuni della provincia. (Terremoti INGV)

Il terremoto, tra i più intensi registrati negli ultimi anni nell’area flegrea, ha causato danni a edifici pubblici e privati. In diverse zone si sono verificati distacchi di cornicioni, caduta di calcinacci e lesioni alle facciate di alcuni fabbricati. Le squadre dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine sono intervenute tempestivamente per mettere in sicurezza le aree maggiormente colpite e verificare la stabilità degli edifici.

Il bilancio provvisorio parla di quattro persone rimaste ferite in modo lieve, soccorse dal personale del 118 e trasportate negli ospedali della zona. Fortunatamente nessuno dei feriti risulta in pericolo di vita. Le autorità stanno continuando a monitorare la situazione mentre proseguono i controlli tecnici su scuole, edifici pubblici e infrastrutture. (Terremoti INGV)

Il sisma si inserisce nel contesto della persistente attività bradisismica che interessa da tempo l’area dei Campi Flegrei. Gli esperti dell’INGV e dell’Osservatorio Vesuviano mantengono costantemente sotto osservazione l’evoluzione del fenomeno, sottolineando come il bradisismo continui a determinare un’intensa attività sismica nella caldera flegrea. (INGVterremoti)

Le amministrazioni locali hanno invitato la popolazione alla massima prudenza, raccomandando di attenersi esclusivamente alle comunicazioni ufficiali e di evitare l’accesso agli edifici che presentano evidenti segni di danneggiamento fino al completamento delle verifiche strutturali.

Ancora una volta il terremoto riaccende il dibattito sulla sicurezza del patrimonio edilizio e sulla necessità di accelerare gli interventi di prevenzione e messa in sicurezza in un territorio che convive quotidianamente con il fenomeno del bradisismo. Una comunità abituata a convivere con il rischio, ma che continua a vivere ogni forte scossa con apprensione e preoccupazione.

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