CASALNUOVO – Momenti di forte tensione nella giornata di oggi, 4 luglio 2026, per la consigliera comunale Katia Iorio, che ha denunciato di essere stata vittima di una violenta aggressione insieme al marito, l’ingegnere Camillo De Luca, e alla figlia Rossana.

Secondo quanto riferito dalla stessa consigliera, l’episodio sarebbe avvenuto mentre la famiglia si trovava in auto. I tre avrebbero riportato diverse lesioni, successivamente refertate dal Pronto Soccorso della Villa dei Fiori di Acerra.

Stando alle prime informazioni disponibili, l’accaduto non sarebbe riconducibile all’attività politica della consigliera, ma a una vicenda che, almeno inizialmente, sembrerebbe legata a questioni di vicinato. Saranno comunque le autorità competenti a ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e ad accertarne le eventuali responsabilità.

In un messaggio diffuso nelle ore successive all’aggressione, Katia Iorio ha dichiarato:

«SIAMO STATI AGGREDITI!

Oggi, 4 luglio 2026, io, mio marito Camillo e mia figlia Rossana, siamo stati brutalmente aggrediti.

Abbiamo riportato tutti varie lesioni come attestano i referti rilasciati dal Pronto Soccorso della Villa dei Fiori di Acerra. A me personalmente hanno asportato 3 ciocche di capelli e ripetutamente presa a pugni in testa. Lo stesso trattamento è stato riservato a mio marito e mia figlia.

Siamo indignati ed impauriti, soprattutto perché questo gesto si verifica dopo le molteplici minacce ricevute nei giorni scorsi e che abbiamo sempre denunciato ai carabinieri della tenenza di Casalnuovo di Napoli intervenuti sul posto.

All’apparenza potrebbero sembrare futili motivi di liti familiari, ma da informazioni pervenute nelle ultime ore si apre uno scenario completamente diverso e legato al mio ruolo politico.

Non farò nessun passo indietro nonostante l’ennesima intimidazione.

Oggi ho denunciato e continuerò a denunciare tutto alle autorità competenti, TUTTO.

Abbraccio tutte le persone che stanno rivolgendo la loro solidarietà alla mia famiglia.

Siamo scossi, ma non molliamo.»

La consigliera ha inoltre reso noto di aver consegnato alle autorità competenti uno dei video che, a suo dire, documenterebbe quanto accaduto e che sarà acquisito nell’ambito degli accertamenti investigativi.

Sulla vicenda sono ora in corso gli approfondimenti delle forze dell’ordine, chiamate a fare piena luce sull’episodio e sulle motivazioni che hanno portato alla presunta aggressione.

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