In linea con la strategia di valorizzazione e progressiva monetizzazione degli investimenti

Nextalia Investment Management ha concluso quattro operazioni di vendita relative a beni immobiliari, con un valore totale di circa 100 milioni di euro, in conformità con la strategia di valorizzazione e monetizzazione graduale degli investimenti.

Nello specifico, Nextalia ha completato l’uscita dall’investimento connesso all’immobile “Palazzo Scanderbeg”, un asset di prestigio situato nel centro storico di Roma. Il credito garantito da ipoteca era stato acquisito nell’ambito dell’operazione sul Gruppo Toti e l’uscita rappresenta il risultato di un processo di valorizzazione dell’immobile attraverso una gestione strategica e attiva, in linea con le strategie del Fondo.

È stata completata anche la vendita dell’immobile adibito a uffici “Teatro delle Arti”, ubicato in Via Sicilia n. 57 a Roma, rientrante nell’investimento del Fondo nel veicolo di cartolarizzazione Kronos SPV, a un importante investitore istituzionale.

La terza operazione consiste nella cessione di un bene logistico nelle vicinanze di Firenze, parte del portafoglio immobiliare che garantisce i crediti acquisiti nel 2025 nei confronti di Gruppo Basso. Quest’operazione segue la vendita, avvenuta alcuni mesi prima, di un altro asset core presente nel medesimo portafoglio, un retail park a Ravenna caratterizzato dalla presenza di affittuari di rilievo con contratti di locazione recentemente rinnovati.

“Le prestazioni del fondo Nextalia Credit Opportunities dimostrano l’efficacia della strategia messa in atto, che si concentra su un segmento di mercato particolarmente difficile, dove un approccio altamente specializzato permette di intervenire in modo efficace e generare valore per gli investitori”, ha affermato Leonardo Adessi, Chief Investment Officer Credit di Nextalia.

“In questo contesto, ha concluso, il settore immobiliare sta acquisendo un’importanza crescente all’interno del portafoglio, anche grazie al progressivo potenziamento delle competenze distintive della divisione Real Assets del Fondo”.

Giovanni Lombardi Stronati

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