TRENTOLA DUCENTA – CE (✍️ Mario Pelliccia) – Un punto di riferimento per le famiglie, un presidio sanitario dedicato ai più piccoli e un segnale concreto di attenzione verso il territorio. Nell’agro casertano, l’epicentro del mondo del bambino: “Universo Blu”, il centro per il trattamento dei disturbi dello spettro autistico dell’Asl di Caserta, rivolto ai pazienti dei distretti sanitari 17/19 sotto la guida del Dr. Iodice e 18 e 20.
La struttura nasce con l’obiettivo di offrire interventi precoci e personalizzati, fondati su una presa in carico globale del bambino e sul coinvolgimento attivo della famiglia. Un approccio multidisciplinare che mette al centro la persona e lavora in sinergia con i genitori, considerati parte integrante del percorso terapeutico.
Tre le aree principali di intervento:
Logopedia, con programmi di stimolazione e potenziamento delle abilità comunicativo-linguistiche, training di CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa), trattamento dei disordini dell’alimentazione e della selettività alimentare, oltre al coinvolgimento diretto dei genitori nel percorso riabilitativo.
Terapia della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE), dedicata alla prevenzione, riabilitazione e abilitazione delle competenze globali — motorie, cognitive, comunicativo-linguistiche, ludiche e affettivo-relazionali — con un’attenzione particolare alla promozione dell’autonomia personale e adattiva.
Psicologia, con strumenti e strategie per comprendere i bisogni del bambino, presa in carico e supporto genitoriale, sostegno emotivo e accompagnamento lungo tutto il percorso terapeutico.
Alla guida del progetto il direttore generale dell’ASL Caserta, dott. Antonio Limone, del Direttore Sanitario dott. Domenico Perri, il coordinamento tecnico è affidato al dott. Gaetano Moccia, la responsabilità del progetto è della dott.ssa G. Liguori.
Un presidio per il territorio, “Universo Blu” ha sede a Trentola Ducenta, in via Bovaro 44, e rappresenta una risposta strutturata e qualificata ai bisogni delle famiglie del territorio casertano. L’apertura del centro rafforza l’impegno dell’ASL Caserta verso un modello sanitario inclusivo, fondato su competenze specialistiche e su una rete di sostegno concreta e continuativa.
Un’iniziativa che unisce professionalità, sensibilità e visione, con l’obiettivo di costruire percorsi di crescita e autonomia per i bambini e serenità per le loro famiglie.