Domani, sabato 28 febbraio alle 11,30 approda al Teatro NEST di San Giovanni a Teduccio, il dibattito pubblico sulla riorganizzazione della città che punta a considerare l’area orientale di Napoli, il quartiere da cui partire per la costruzione della città policentrica.
Proprio per questo il dibattito è organizzato nel principale spazio culturale di Napoli Est, sede da alcuni anni non solo di programmazione di spettacoli teatrali, ma anche di corsi di formazione per cittadini e soprattutto per ragazzi. Obiettivo: quello di dare valore alla cultura, come fattore di trasformazione delle persone e dei luoghi.
Il Presidente del NEST, Francesco Di Leva, ha per questo accolto con favore la proposta dell’Associazione Vivoanapoli APS e dell’Università Federico II di tenere l’incontro nel teatro di San Giovanni (Vivoanapoli e Università Federico II collaborano da tre anni sul tema oggetto dell’incontro).
Sarà un dibattito pubblico, a cui sono invitati i cittadini del quartiere e non solo, in cui si affronteranno il significato di Quartiere 15 minuti e le iniziative da mettere in campo per ridare centralità ai cittadini e dunque alla qualità della vita.
Quartiere 15 minuti significa, infatti, pianificare, programmare e realizzare interventi che migliorino la qualità della vita dei residenti partendo dai trasporti, perché sono innanzitutto i servizi a rendere un quartiere spazio urbano e non periferia.
Partecipano, oltre a Francesco di Leva (nella foto), Cino Bifulco, Docente di Ingegneria dei Trasporti dell’Università Federico II di Napoli, Vittorio de Majo, Responsabile Amicar Sharing, Emilia Leonetti, Presidente Vivoanapoli APS.