Milano, 4 feb. (askanews) – E’ di 319 milioni di euro l’indotto economico dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 la cui cerimonia d’apertura è in programma dopodomani 6 febbraio. Lo rileva il Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza. Gli spettatori previsti sono 725mila e la spesa media pro-capite è di 440 euro. Minore l’indotto economico stimato per i Giochi Paralimpici: 31 milioni di euro, con poco più di 73mila spettatori ed una spesa media pro-capite di 424,5 euro.
E’ stata compiuta un’analisi entro un raggio di 4,5 chilometri dal centro di Milano: la media del tasso di occupazione degli alberghi da 3 a 5 stelle (500 hotel) è vicina all’81% (80,9). Nell’extralberghiero, invece, il tasso medio di occupazione è minore, dal 65 al 70%, con un’offerta ampia: quasi 18mila appartamenti. Il tasso medio di occupazione extralberghiero sale, però, al livello di quello alberghiero in centro-zona Brera e vicino al Centro media (zona Portello) e al Villaggio Olimpico (zona Scalo Romana).
Il prezzo medio giornaliero (rilevazione sabato 31 gennaio) è di 221 euro: + 8,5% rispetto al fine settimana precedente, ma – 16,6% se raffrontato all’agosto dello scorso anno. Negli ultimi giorni i prezzi sono comunque in risalita per l’incremento della domanda “last minute”. Le maggiori variazioni dei prezzi dei biglietti aerei per Milano si sono in particolare registrate nel Sud Europa (25,9%); in Europa centrale (15,7%); in Oceania (14,2%); nel Nord Europa (11,4%).
Per i primi due mesi di quest’anno aumenta il numero di turisti a Milano. A gennaio la previsione a consuntivo è di oltre 695mila arrivi (+14% rispetto al gennaio 2025); a febbraio si stimano più di 745mila arrivi con un incremento del 15% nel confronto con lo scorso anno.