Roma, 7 gen. (askanews) – “La nostra famiglia sta vivendo giornate di angoscia e di speranza. Chiediamo a tutti di rispettare la consegna del silenzio indicata da Palazzo Chigi ed evitare qualunque strumentalizzazione perché ogni parola sbagliata può compromettere la liberazione di Alberto.

Ringraziamo tutti per la comprensione e la solidarietà”. Così afferma la famiglia di Alberto Trentini, il cooperante italiano detenuto da oltre un anno a Caracas, in una nota diffusa dall’avvocato Alessandra Ballerini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *