Roma, 7 gen. (askanews) – “Oggi abbiamo fatto dei passi avanti, significativi ed imputabili per la maggior parte all’azione che la presidente Meloni e noi tutti abbiamo svolto in queste ultime settimane, in particolare nelle trattative con la Commissione. Alcune garanzie sono già certificate dalla lettera che la presidente von der Leyen ha trasmesso ai governi”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a Bruxelles per una riunione straordinaria dei ministri dell’Agricoltura europei chiamati a discutere del futuro dell’agricoltura e della sicurezza alimentare in Europa, delineando al contempo le principali aspettative per l’azione dell’Unione nel 2026.

“Chiederemo ulteriori specifiche nella riunione di oggi – ha annunciato il ministro – ma al di là delle parole parlano oggi le cose che sono scritte ed impegnative da parte della presidente von der Leyen e che ovviamente anche oggi verranno ribadite dai commissari competenti”.

Lollobrigida ha spiegato che “inizialmente l’Italia era una voce abbastanza isolata” nel consesso europeo ma oggi “è una nazione che è riuscita a determinare questo indirizzo”, caratterizzando l’azione europea “rispetto ad un modello agricolo che guarda con attenzione alla produttività, alla capacità di resilienza delle imprese agricole e non più invece ad un’impostazione che sacrificava la nostra produzione a posizioni ideologiche devastanti, che avevano visto nel Green Deal la loro massima espressione”.

Il ministro ha poi ringrazionato “il grande impegno che il vicepresidente Fitto ha messo nella trattativa insieme al commissario Hansen per tentare di proteggere questo sistema” e ha sottolineato che, con la nuova proposta avanzata dalla Commissione, sostanzialmente per l’Italia questo significa “avere più risorse di quanto avevamo nel settennato precedente. Si partiva dal potenziale taglio del 23%, arriviamo ad avere più risorse rispetto a quante ne avessimo nel settennato precedente sul sistema agricolo”, ha concluso.

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