Roma, 7 gen. (askanews) – Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha chiesto in una lettera formale al Commissario Ue all’Agricoltura Hansen di “attivare quanto prima una clausola sospensiva degli effetti del Carbon Border Adjustment Mechanism (Cbam)”, entrato in vigore lo scorso primo gennaio, per i fertilizzanti, “alla luce delle gravi circostanze di mercato e dell’impatto atteso sui prezzi.
Inoltre, ha aggiunto di ritenere opportuno nell’immediato “adottare una misura parallela a vantaggio dei nostri agricoltori attraverso un azzeramento dei dazi all’importazione di fertilizzante da Paesi terzi. Tale misura dovrebbe entrare in vigore rapidamente ed essere nell’ordine di grandezza dei costi del CBAM”.
Nel corso di una conferenza stampa da Bruxelles, dove è in corso una riunione straordinaria dei ministri dell’Agricoltura europei, Lollobrigida ha spiegato che sui fertilizzanti c’è “un lascito dalle posizioni ideologiche del Green Deal, un regolamento discutibile prima degli eventi geopolitici che hanno caratterizzato gli ultimi anni, che è diventato problematico in maniera particolare in questo momento”. Infatti, i fertilizzanti che “importiamo per gran parte vengono da aree coinvolte in crisi di carattere internazionale e sono ovviamente sottoposte a sanzioni, il che porta a un aumento dei prezzi sul mercato dei fertilizzanti e quindi a una crescita del costo di produzione” e a una conseguente diminuzione della competitività delle aziende.
“Il regolamento che parte dal primo di gennaio impone tariffe aggiuntive e quindi – ha aggiunto il ministro – noi ne abbiamo richiesta la sospensione degli effetti. Non chiediamo la sospensione del regolamento perché non vogliamo entrare nel merito del regolamento”. “Questo è oggetto della riunione di oggi – ha concluso Lollobrigida – chiediamo di avere non solo parole chiare ma anche un documento conclusivo che racchiuda quanto chiesto dall’Italia”.