Roma, 7 gen. (askanews) – Oggi i ministri dell’Agricoltura dell’UE si sono riuniti in una riunione straordinaria, su invito della Commissione europea e del Ministro Maria Panayiotou per la Presidenza cipriota del Consiglio. Un incontro arrivato dopo la nuova proposta della Commissione sulla Pac post 2027 e durante il quale sono stati illustrati ai ministri 3 punti qualificanti per la Commissione Europea, che hanno come premessa il riconoscimento che “l’agricoltura è fondamentale per la sovranità europea e che il settore agroalimentare dell’UE è fondamentale per la competitività europea attraverso milioni di posti di lavoro e valore aggiunto, e che l’agricoltura contribuisce alla salvaguardia della popolazione nelle aree rurali”.

Al primo posto per la Commissione il garantire il sostegno della PAC sia dal punto di vista del bilancio dedicato sia del Quadro Finanziario Pluriennale post-2027. Al secondo la discussa questione fertilizzanti: la Commissione intende migliorare la disponibilità e l’accessibilità economica, rafforzare la produzione interna e ridurre le dipendenze dall’estero. Al terzo posto si parla di competitività e di reciprocità, fondamentali per un via libera all’accordo Ue-Mercosur ma non solo.

In particolare, per quanto riguarda i prezzi dei fertilizzanti, che si sono stabilizzati a prezzi del 60% superiori rispetto al 2020, la Commissione propone un’ulteriore misura sotto forma di riduzioni tariffarie dopo quella già proposta nel dicembre 2025. La Commissione sospenderà temporaneamente i restanti dazi della nazione più favorita (NPF) su ammoniaca, urea e, se necessario, alcuni altri fertilizzanti. Verranno messe in atto misure di salvaguardia per garantire che le misure siano mirate e che i benefici vengano trasferiti agli agricoltori. Questa misura potrebbe entrare in vigore rapidamente nel 2026 e sarebbe della stessa entità dei costi derivanti dal CBAM.

Allo stesso tempo, la Commissione continuerà a lavorare per ridurre i costi dei fertilizzanti attraverso accordi commerciali, tra cui il Mercosur, l’attuazione della dichiarazione congiunta UE-USA e i negoziati in corso con partner ricchi di gas 3 come gli Emirati Arabi Uniti, al fine di garantire l’approvvigionamento e rafforzare la resilienza dell’Europa.

Questa misura a breve termine sui dazi convenzionali sarebbe accompagnata dalla attivazione di una sospensione temporanea della applicazione del meccanismo CBAM che potrebbe applicarsi retroattivamente anche a partire dal primo gennaio 2026.

A medio termine, la Commissione ha anche annunciato un piano d’azione per i fertilizzanti che sarà presentato nel secondo trimestrse del 2026 e che affronterà altre misure, come la trasparenza del mercato e l’aumento della disponibilità e dell’utilizzo di nutrienti riciclati e di alternative, anche attraverso modifiche del quadro normativo, se necessario.

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