Val Kilmer non c’è più. È scomparso il 1° aprile 2025 a causa di una polmonite, come comunicato dalla figlia Mercedes Kilmer e riportato dal New York Times. Aveva 65 anni e da oltre un decennio lottava contro un cancro alla gola che lo aveva privato della voce, ma non della sua volontà di esprimersi. Attore magnetico, figura enigmatica e spirito libero, Kilmer ha lasciato un segno profondo nel cinema hollywoodiano degli anni Ottanta e Novanta.

Nato a Los Angeles nel 1959, Kilmer fu uno degli studenti più giovani mai ammessi alla prestigiosa Juilliard School di New York. La sua formazione teatrale gli diede solide basi, ma fu con il cinema che divenne un’icona. Il debutto cinematografico arriva con la commedia “Top Secret!” (1984), dove dimostra anche doti canore. Ma è “Top Gun” (1986), al fianco di Tom Cruise, a consacrarlo nell’immaginario collettivo come il glaciale e affascinante Iceman.

Lontano dai ruoli banali, Kilmer cercò sempre di sfidare se stesso: nel 1991 interpretò Jim Morrison nel biopic “The Doors” di Oliver Stone, calandosi nel ruolo con un’intensità quasi ossessiva. Seguono ruoli memorabili in film come “Cuore di tuono”, “Tombstone” e “Una vita al massimo”. Nel 1995 veste i panni di Batman in “Batman Forever”, ma è “Heat – La sfida” di Michael Mann, con De Niro e Pacino, a conferirgli lo status di attore completo.

La sua carriera però, a cavallo degli anni Duemila, inizia a incontrare ostacoli. Il carattere schivo e le tensioni sui set lo allontanano dalle grandi produzioni. Kilmer si rifugia in progetti indipendenti, come “Salton Sea” e “Spartan”, ma anche in ruoli più sperimentali, come quello in “Twixt” di Coppola o in “Citizen Twain”, spettacolo teatrale da lui scritto e diretto.

Nonostante la malattia, Kilmer non ha mai smesso di raccontarsi: nel 2021 esce “Val”, un toccante documentario sulla sua vita, narrato dal figlio Jack, che emoziona Cannes e conquista critica e pubblico. L’ultima apparizione sul grande schermo risale al 2022, in “Top Gun: Maverick”, dove Kilmer torna brevemente nei panni di Iceman, regalando un’ultima, struggente immagine di sé.

Val Kilmer è stato molto più di una star: è stato un artista autentico, spesso in conflitto con le regole di Hollywood, ma sempre fedele a se stesso. Oggi il cinema perde uno dei suoi volti più intensi e complessi. E mentre si chiude il sipario sulla sua vita, resta indelebile l’impronta lasciata sullo schermo e nei cuori di chi lo ha amato.

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