Destinato il 10% dell’utile 2022 a misure di supporto a soci e clienti

Milano, 9 lug. (askanews) – Banca Etica – prima e unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica – ha deciso unilateralmente di destinare circa il 10% dell’utile maturato nel 2022 a un pacchetto di misure di sostegno delle persone socie e clienti con mutuo prima casa a tasso variabile in condizioni di particolare fragilità socio-economica. Sebbene ad oggi si sia interrotta la sequela gravosa di rialzi del costo del denaro e del tasso d’inflazione, Banca Etica, tra le altre iniziative, ha deciso di prorogare fino al 31 dicembre 2024 alle stesse condizioni la misura di sostegno per le persone fisiche che ne beneficiarono l’anno scorso, garantendo una riduzione dell’importo delle rate. Inoltre al sostegno per le persone fisiche si affianca ora anche una misura di supporto per le imprese e le organizzazioni clienti cui viene applicato uno sconto del 50% della commissione omnicomprensiva del secondo e terzo trimestre 2024. Le due misure rientrano nell’ambito delle politiche redistributive di Banca Etica.

Il sostegno per le persone fisiche -raddoppiato se si tratta di clientela anche socia di Banca Etica- si traduce in una riduzione transitoria dello spread del tasso variabile con scadenza fissata inizialmente dopo nove mensilità e ora prorogata per altre nove mensilità, a meno di ulteriori eventuali prolungamenti, e la sua assegnazione risponde a criteri di proporzionalità, costruiti a partire dai livelli di reddito certificati tramite il modello Isee dei richiedenti, in modo da favorire persone e nuclei con i redditi più bassi.

“La stagione dei rialzi dei tassi di interesse da parte della BCE, dopo un lunghissimo periodo di tassi bassi, ha creato pressione sulle famiglie e sulle piccole e medie imprese con mutui e prestiti a tasso variabile mentre ha favorito la crescita degli utili di tutte le banche – commenta Riccardo Dugini, vicedirettore generale di Banca Etica – C’è un dibattito in corso su come le banche possano e debbano redistribuire alla clientela parte degli incrementi degli utili derivanti dall’aumento dei tassi. Alcune banche hanno offerto ai clienti la possibilità di dilazionare i pagamenti delle rate allungando la durata del mutuo: una misura che può essere utile in alcuni casi, ma che comporta complessivamente un aumento dei costi per il cliente nel lungo periodo. In molti auspicano un aumento generalizzato dei tassi di remunerazione dei conti correnti. Banca Etica nella stagione dei tassi bassi non ha mai applicato tassi negativi sulla raccolta, e dallo scorso anno abbiamo aumentato il rendimento di conti deposito e prestiti obbligazionari. Consapevoli però che l’aumento dei tassi sulla raccolta favorisce principalmente i clienti con maggiori disponibilità sul conto corrente, abbiamo puntato soprattutto su un pacchetto di misure che fosse in grado di concentrare i benefici sulle fasce di clientela più in difficoltà in base all’ISEE che hanno potuto avvalersi di una riduzione tangibile delle rate. Per le persone giuridiche abbiamo deciso invece di agire sulla riduzione delle commissioni. Questo è il nostro modo di fare finanza etica nel segno di una concreta redistribuzione”.

Circa 800 persone e famiglie, pari a oltre il 36% della clientela con mutuo a tasso variabile della banca, hanno beneficiato di questa misura.

Per quanto riguarda le persone giuridiche, Banca Etica ha deciso di intervenire orizzontalmente a favore delle organizzazioni che finanzia e che contribuiscono allo sviluppo dell’economia reale rispettando criteri di valutazione sociale e ambientale definiti secondo gli standard della finanza etica e producendo impatti positivi misurati e diffusi pubblicamente ogni anno. La scelta è stata quella di ridurre del 50% la commissione omnicomprensiva -chiamata anche CMDF- del secondo e terzo trimestre 2024, ovvero l’unica commissione che può essere applicata nei contratti con cui si concede un fido.

Tra persone fisiche e persone giuridiche le due iniziative coinvolgeranno approssimativamente 4 mila soggetti beneficiari per un intervento complessivo da circa 1,5 milioni di euro. Entrambe le misure valorizzano il principio di mutualità che sta alla base dell’idea di finanza etica e della forma cooperativa di Banca Etica.

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